DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI SPETTANTI A PRESCINDERE DAL TIPO DI DISABILITA’ O DI HANDICAP

 

 ARGOMENTI CORRELATI:

ZTL E PERSONE DISABILI - GRATUITA' DEI PARCHEGGI NELLE ZONE BLU - COMUNIONE DEI BENI E INTESTAZIONE DEL VEICOLO - RIACQUISTO DEL VEICOLO NEL QUADRIENNO - CON PIU' DISABILI FISCALMENTE A CARICO E' POSSIBILE L'ACQUISTO DI PIU' AUTO NEL QUADRIENNIO - LA PATENTE SPECIALE PERMETTE DI GUIDARE TRATTORI AGRICOLI CON RIMORCHIO - L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO RICONOSCIUTA MA NON EROGATA, DA DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI AUTO - COME RICHIEDERE O RINNOVARE LA PATENTE SPECIALE

 

 DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI

 A T T E N Z I O N E

Le agevolazioni previste sui veicoli utilizzati per la locomozione dei portatori di handicap, sono riconosciute a patto che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente dai beneficiari degli sconti fiscali.

 

 LE AGEVOLAZIONI IVA

 N. B.: l'acquisto di un'auto usata da un  privato non è soggetto a IVA, per cui l'agevolazione NON spetta.  Fonte: Fisco Oggi

 N. B.: per gli autocaravan (camper) non è prevista l’IVA agevolata al 4% ma solo la detrazione IRPEF.

 A T T E N Z I O N E

Con la circolare n. 11/E del 21 maggio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, come previsto per la detrazione dall’Irpef, anche ai fini Iva è possibile fruire nuovamente dell’agevolazione per il riacquisto entro il quadriennio quando il primo veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali è stato rubato e non ritrovato.

In questo caso, il disabile deve esibire al concessionario la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della “perdita di possesso” effettuata dal PRA.

 

 A T T E N Z I O N E

con la Risoluzione n. 117/E dell'8 agosto 2005, in risposta a un'istanza di interpello formulata dalle associazioni dei disabili, l'Agenzia delle Entrate ha esteso l'agevolazione Iva al 4%, prevista per l'acquisto dell'autovettura "base", anche agli accessori, purché acquistati unitamente al veicolo, in quanto considerati parte integrante della stessa. Pertanto non viene posto alcun limite all'agevolazione fiscale in relazione alle caratteristiche tecniche del modello di autovettura, fatta eccezione per la cilindrata.

 

 N. B.: la risoluzione n. 306/E del 17/09/2002, chiarisce definitivamente che l'aliquota IVA al 4% non è applicabile alle riparazioni anche se straordinarie, ma solo sugli interventi di adattamento del veicolo e cioè manodopera, pezzi e parti staccate necessarie per l'operazione di adattamento e conseguenti riparazioni/manutenzioni degli stessi.

 

 A T T E N Z I O N E

In caso di trasferimento del veicolo prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni (22%) e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse (4%),  ad eccezione del caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.

Infine, l’erede può cedere il veicolo ricevuto in eredità dalla persona disabile anche prima dei due anni dall’acquisto con Iva al 4%, senza che questo comporti l’obbligo di dover versare la differenza d’imposta. (risoluzione n. 136 del 28 maggio 2009).

 

GLI OBBLIGHI DELL’IMPRESA

ESENZIONE DALLE IMPOSTE DI TRASCRIZIONE SUI PASSAGGI DI PROPRIETA’

N. B.: le auto per il trasporto di non vedenti e sordomuti l’imposta di trascrizione la devono pagare.

 

 ESENZIONE DALLA TASSA SULLE IMBARCAZIONI

Dal 1° maggio 2012, le persone residenti in Italia che possiedono unità da diporto di lunghezza superiore a 10 metri, sono tenute al pagamento di una tassa annuale.

L’importo da pagare varia a seconda della lunghezza dello scafo e deve essere effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno.

Sono state individuate, comunque, alcune situazioni particolari in cui il possessore dell’imbarcazione è escluso dal versamento della tassa.

Tra le unità da diporto per le quali è stata riconosciuta l’esenzione vi sono quelle utilizzate dai soggetti portatori di handicap, affetti da patologie che richiedono l’utilizzo permanente delle imbarcazioni stesse.

 

ESENZIONE PERMANENTE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO

N. B.: non è necessario esporre sul parabrezza dell'auto alcun avviso circa il diritto all'esenzione dal bollo.

   

        Nella  REGIONE PIEMONTE  hanno diritto all'esonero dal pagamento della tassa automobilistica:

1. I titolari di patente speciale, con ridotte o impedite capacità motorie con l'obbligo di utilizzare particolari dispositivi di guida per veicoli a cui siano state apportate le modifiche prescritte dalla commissione medica provinciale per le patenti speciali e risultanti dalla carta di circolazione e sulla patente spaciale.

2. Le persone con disabilità motoria che, per la natura del loro handicap, necessitano di particolari adattamenti al veicolo per essere trasportati da altri (veicoli con obbligo di adattamenti per il trasporto).

3. Le persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni a cui sia stata riconosciuta la condizione di persona handicappata in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche (veicoli senza alcun obbligo di adattamenti).

4. Le persone con deficit psichico o mentale a cui sia stato riconosciuto il diritto a percepire l'indennità di accompagnamento e a cui sia stata accertata la condizione di handicap grave ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche (veicoli senza alcun obbligo di adattamenti).

5. Le persone cieche assolute, cieche parziali, ipovendenti gravi e sordomute (veicoli senza senza alcun obbligo di adattamenti). Si precisa che per i non vedenti, ai fini delle agevolazioni fiscali per l'acquisto di un veicolo, si intendono coloro che sono affetti da cecità assoluta, da cecità parziale o da grave ipovisione; mentre per quanto riguarda le persone definite sordomute, si intendono coloro che sono colpiti da sordità alla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.

6. I familiari che hanno fiscalmente a carico minorenni o adulti con grave disabilità motoria che necessitano di particolari adattamenti al veicolo per la guida o per essere trasportati (veicoli adattati obbligatoriamente per la guida o per il trasporto).

7. I familiari che hanno fiscalmente a carico minorenni o adulti ciechi assoluti, ciechi parziali, ipovendenti gravi o sordomuti (veicoli senza alcun obbligo di adattamenti).

8. I familiari che hanno fiscalmente a carico minorenni o adulti con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni a cui sia stata riconosciuta la condizione di persona handicappata in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche (veicoli senza alcun obbligo di adattamenti).

9. I familiari che hanno fiscalmente in carico minorenni o adulti con deficit psichico o mentale a cui sia stato riconosciuto il diritto a percepire l'indennità di accompagnamento e a cui sia stata accertata la condizione di handicap grave ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92 dalle competenti commissioni mediche (veicoli senza alcun obbligo di adattamenti).

         COME OTTENERE L'ESENZIONE

Per ottenere l'esenzione gli interessati devono presentare, entro novanta giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della relativa tassa automobilistica, la DOMANDA DI ESENZIONE ON-LINE tramite il servizio attivo all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, che permette di trasmettere al Settore Politiche Fiscali e contenzioso amministrativo della Regione una richiesta di esenzione per disabilità allegando la versione elettronica dei documenti ritenuti necessari per sostenere la richiesta di esenzione e di essere aggiornati, tramite e-mail e/o sms, sullo stato di avanzamento della richiesta.

Se non si dispone di una connessione internet è possibile rivolgersi a un intermediario autorizzato (delegazione ACI, agenzia di pratiche auto del consorzio Sermetra o agenzia Avantgarde) che presterà il proprio aiuto ai fini del completamento della pratica.

Per ogni pratica il costo non può essere superiore a € 6,50 + IVA, da pagare direttamente all’intermediario (SERVIZIO DISPONIBILE DAL 16 OTTOBRE 2017). Non possono essere accettate richieste presentate o inviate in modi diversi da quelli indicati.

E’ possibile chiedere informazioni e assistenza anche agli URP della Regione (escluso Torino).

Effettuata l'istruttoria dell'istanza, Il Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo provvederà a darne comunicazione dell'esito (positivo o negativo) al richiedente. Nel caso di istanza tempestivamente inoltrata ma non accolta, il richiedente è tenuto al pagamento della tassa ma non è tenuto a corrispondere gli interessi e le sanzioni previste per il caso di ritardato pagamento.

        DURATA DELL'ESENZIONE

Dal momento in cui vengono meno le condizioni per avere diritto all’esenzione (ad esempio: • vendita del veicolo oggetto di esenzione; • cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico; • guarigione del disabile anteriormente all’eventuale scadenza del verbale) l’interessato è tenuto a comunicarlo al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo della Regione Piemonte entro trenta giorni dal loro verificarsi.

In caso di decesso del disabile o della persona che ha fiscalmente a carico il disabile, la comunicazione andrà effettuata entro novanta giorni dal decesso.

Il veicolo non più esentato è soggetto alle regole previste per i veicoli di nuova immatricolazione.

L’agevolazione non ha efficacia retroattiva, pertanto: • il riconoscimento dell’esenzione non dà diritto al rimborso delle tasse pagate per gli anni trascorsi; • eventuali mancati pagamenti relativi ad anni già scaduti potranno essere contestati con conseguente applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

Per ulteriori informazioni clicca qui - Numero verde 800 333 444

 N.B.: nel caso di minorenni non è ammesso l'esonero dal pagamento della tassa automobilistica se l'interessato percepisce l'indennità di frequenza anche se è stata riconosciuta una condizione di handicap grave ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge 104/92.  Per approfondimenti  clicca qui

 

Fonte: Regione Piemonte - Guida alle agevolazioni fiscali e ai contributi regionali

 

LA DETRAIBILITA’ AI FINI IRPEF DELLE SPESE PER MEZZI DI LOCOMOZIONE

 A T T E N Z I O N E

In caso di trasferimento del veicolo prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni (22%) e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse (4%),  ad eccezione del caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.

Infine, l’erede può cedere il veicolo ricevuto in eredità dalla persona disabile anche prima dei due anni dall’acquisto con Iva al 4%, senza che questo comporti l’obbligo di dover versare la differenza d’imposta. (risoluzione n. 136 del 28 maggio 2009).

 

Fonte: Agenzia delle Entrate - Guida alle agevolazioni per disabili  -  Consulta le risposte dell'esperto di Disabili.com  clicca qui

 

Aggiornato febbraio 2019

Informahandicap – Tel.: 011 9710196 – Email: infohandicap@comune.carmagnola.to.it

 

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