I GIUDIZI DELLA COMMISSIONE MEDICA ED I RELATIVI BENEFICI

 

Come premessa, per far capire le difficoltà in cui ci si ritrova ogni volta che si è chiamati a dare una risposta certa e univoca a chi l'ha formulata, abbiamo scelto, tratto dalla rivista handiLex"Press n. 2/2009,  le seguenti considerazioni sulla certificazione sanitaria  fatte dalla FISH (Federazione  Italiana per il Superamento dell'Handicap) che le mette in evidenza molto bene:

(...) per ogni categoria sono previste documentazioni sanitarie diverse, con sovrapposizioni e complicazioni che creano disorientamento, confusione e - perché no? - qualche elusione. Senza dubbio, infatti, uno degli aspetti che generano maggiore confusione è la certificazione sanitaria che le persone sono chiamate a presentare per le agevolazioni fiscali sui veicoli (e non solo). Come si potrà notare di seguito, il Legislatore e l'Amministrazione finanziaria fanno sempre riferimento ai verbali di accertamento rilasciate da Commissioni pubbliche di accertamento (Aziende USL, principalmente, ma anche INPS, INAIL, Commissioni Mediche Ospedaliere).

Ancora: il Legislatore è spesso piuttosto approssimativo nell'individuazione della situazione "sanitaria" dei potenziali beneficiari: talvolta sono definiti invalidi, altre volte persone con handicap, altre volte riferendosi al senso comune, in altri casi adottando definizioni normative. Gli stessi verbali di Handicap - spesso richiesti come documentazione - previsti dall'articolo 3 della Legge 104/1992 sono diversi da Azienda USL all'altra e raramente consentono, fuor di ogni dubbio, di comprendere esattamente se la persona ha diritto o meno alle agevolazioni fiscali sui veicoli e, in subordine, se è obbligata o meno ad adattare il veicolo.

Da qui il segnale della FISH: quella complessità amministrativa può essere semplificata, nel rispetto del Cittadino, ma anche con garanzie per la corretta applicazione delle norme (...). Seguono una serie di argomentazioni con le relative soluzioni normative inequivocabili, proposte nella consulenza giuridica (per cui vige il silenzio assenso) rivolta alla Direzione Centrale Normativa e Contezioso dell'Agenzia delle Entrate, per tre questioni applicative (e anche di principio) connesse alle agevolazioni fiscali sui veicoli.

 

 ARGOMENTI CORRELATI:

INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO ANCHE AI DISABILI MINORI DI ANNI TRE - INDENNITA' DI FREQUENZA ANCHE AI BAMBINI DISABILI CHE FREQUENTANO L'ASILO NIDO - L'INDISPENSABILITA' DELLA CERTIFICAZIONE DELLO STATO DI HANDICAP (art. 3 Legge n. 104 del 1992) - GARANZIE DA SOTTOSCRIVERE PRIMA DI ACCETTARE LE DIMISSIONI OSPEDALIERE 

 

M I N O R E N N I

I minorenni possono essere riconosciuti:

In questo caso NON si ha diritto a provvidenze economiche e benefici.

“minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz” (L. 289/1990).

In questo caso si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, all’indennità di frequenza (compatibilmente con il reddito annuo individuale e la frequenza di scuole di ogni ordine e grado, centri di riabilitazione, ecc.) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto subordinate  all'obbligo di adattamento del veicolo  o, nel caso di handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/92), senza obbligo di adattamento.

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

 A  T  T  E  N  Z  I  O  N  E

Per ottenere l’indennità di frequenza, erogata ai minori con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età, è necessario presentare annualmente all’INPS un certificato di frequenza scolastica o un certificato attestante la frequenza ad un centro di riabilitazione pubblico o convenzionato.

 N. B.: nel caso di minorenni non è ammesso l'esonero dal pagamento della tassa automobilistica se l'interessato ha diritto all'indennità di frequenza anche se è stata riconosciuta una condizione di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 104/92.  Per approfondimenti  clicca qui

I minori al compimento del 15° anno, previa visita, vengono percentualizzati ai fini dell’iscrizione nelle liste speciali del collocamento.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” (L. 18/1980 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale), l’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto subordinate però  all'obbligo di adattamento del veicolo

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“invalido con totale e permanente invalidità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” (L. 18/1980 e L. 508/1988).

In questi casi si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere ortesi e/o ausili, all’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione” (L. 382/1970 e 508/1988).

In questo caso si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere ortesi e/o ausili, alla pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale), all’indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“cieco assoluto” (L. 382/1970 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere protesi ortesi e/o ausili, all’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“sordomuto” (L. 381/1970 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere protesi ortesi e/o ausili, all’indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

 A  T  T  E  N  Z  I  O  N  E

Al compimento della maggiore età è necessario presentare domanda di rivalutazione dello stato di invalidità civile per ottenere una percentualizzazione della capacità lavorativa residua che permetta di mantenere i diritti acquisiti rispetto alle prestazioni sanitarie e, se la percentuale è pari o superiore al 46%, l’iscrizione alle liste speciali di collocamento ai fini dell’integrazione lavorativa.

Tale rivalutazione è indispensabile anche per ottenere i benefici economici previsti quali l’assegno di invalidità e la pensione di inabilità.

Anche i ragazzi sordomuti o non vedenti devono presentare nuovamente una domanda di accertamento sanitario al compimento del diciottesimo anno di vita.

 

A D U L T I   I N   E T A’  C O M P R E S A  T R A  I  18  E  I  65  A N N I

I cittadini adulti, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, possono essere riconosciuti:

“non invalido” (assenza di patologia o con riduzione della capacità lavorativa inferiore ad 1/3)

In questo caso NON si ha diritto a provvidenze economiche e benefici.

“invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 ed inferiore al 74%” - percentuale d’invalidità compresa tra il 34% e il 73% - (art. 2, L. 118/1971).

          Con il grado d'invalidità dal 34% al 45%

si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili dal Servizio Sanitario Nazionale.

          Con il grado d'invalidità dal 46% al 66%

si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili e l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento.

          Con il grado d'invalidità dal 67% al 73%

si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario - per le tabelle riassuntive clicca qui - e,   partendo dalla percentuale del 67% in poi,  alla tessera regionale di libera circolazione.

“invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa pari o superiore al 74%” - percentuale compresa tra il 74% e il 99% - (art. 2 e 13 L. 118/1971)

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, l’assegno mensile di invalidità (compatibilmente con il reddito annuo individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa” - percentuale di invalidità pari al 100% - (art. 2 e 12, L. 118/1971).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” (L. 18/1980 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale), l’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto subordinate però  all'obbligo di adattamento del veicolo

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita” (L. 18/1980 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale), l’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione” - con l’indicazione del residuo visivo - (L. 382/1970 e 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale), l’indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“cieco assoluto” (L. 382/1970 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione per ciechi assoluti (compatibilmente con il reddito annuo individuale), l’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamenti.

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“sordomuto” (L. 381/1970 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, alla pensione per sordomuti e all’indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

 A  T  T  E  N  Z  I  O  N  E

Tutte le persone che sono prossime a compiere i 65 anni e che si ritrovano in uno stato invalidante , non devono indugiare a presentare la domanda, perché hanno diritto all’assegno mensile d’invalidità, di pensione di inabilità ecc. subordinato al solo reddito annuo individuale solamente se presenta la domanda entro i 64 anni e 11 mesi di età altrimenti, pur essendo riconosciuti invalidi, l’assegno viene negato perché lo Stato, in sostituzione, riconosce l’assegno sociale dell’INPS. Questi, però, oltre al reddito annuo personale è subordinato al cumulo con i redditi del coniuge.

 

A N Z I A N I   U L T R A S E S S A N T A C I N Q U E N N I

Gli anziani ultrasessantacinquenni possono essere riconosciuti:

“ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età: lievi - medio/gravi - gravi, pari a ___% - ai soli fini dell'assistenza sanitaria” - percentuale compresa tra il 34% e il 100% - (art. 9 D.Lgs  509/1988).

In questo caso NON si à diritto a nessuna provvidenza economica, ma consente di ottenere protesi e ausili e, nel caso la percentuale sia pari o superiore al 67%, anche l’esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie (indipendentemente dal reddito del nucleo famigliare) dopo presentazione del verbale di invalidità presso la propria Asl - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione (indipendentemente dalla percentuale di invalidità).

Per le agevolazioni clicca qui e apri <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” (L. 18/1980 e L. 508/1988).

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, all’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto subordinate però  all'obbligo di adattamento del veicolo

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

“invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988)

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, all’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale) - per le tabelle riassuntive clicca qui - ed alla tessera regionale di libera circolazione. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni auto senza obbligo di adattamento

Per le agevolazioni clicca qui, apri <Agevolazioni fiscali> e <Altre agevolazioni> oppure clicca qui per il quadro riassuntivo.

N. B.: per le esenzioni ticket, forniture protesi, ortesi e/o ausili, rivolgersi agli Uffici dei distretti (CUP) di appartenenza.

(a Carmagnola è in Via Avvocato Ferrero, 24)

 

FUNZIONE DI CONCESSIONE DELLE PROVVIDENZE ECONOMICHE

La concessione delle provvidenze economiche è espressamente attribuita alle Regioni dall'articolo 130 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Con accordo quadro tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono disciplinate le modalità attraverso le quali sono affidate all'INPS le attività relative all'esercizio delle funzioni concessorie per l'invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. Per i verbali che possono dare diritto ad un riconoscimento economico, l'interessato viene invitato a completare, l'inserimento dei dati necessari per l'accertamento dei requisiti socio-economici e della modalità di pagamento richiesta.

Sulla scorta dei dati comunicati, gli uffici INPS competenti effettueranno i controlli amministrativi e reddituali e, se viene riconosciuto il diritto, procederanno alla liquidazione della prestazione economica. All'interessato verrà inviata comunicazione di erogazione o reiezione della prestazione.

L’assegno mensile, le pensioni e le indennità di frequenza sono erogabili se l’interessato ha un reddito personale annuo non superiore ad un limite stabilito annualmente per legge.

Inoltre, altro requisito essenziale per ottenere l’assegno di invalidità mensile è avere una percentuale compresa tra il 74% ed il 99%, l’iscrizione alle liste speciali di collocamento e se si è prossimi ai 65 anni avere presentato la domanda entro e non oltre i 64 anni e 11 mesi (come spiegato più sopra).

Per ottenere l’indennità di frequenza, erogata ai minori con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età, è necessario presentare annualmente all’INPS un certificato di frequenza scolastica o un certificato attestante la frequenza ad un centro di riabilitazione pubblico o convenzionato.

Le indennità di accompagnamento (invalidità o cecità assoluta), la speciale indennità per cecità parziale e l’indennità di comunicazione per sordomuti sono erogate indipendentemente dal reddito personale e dall’età.

I benefici economici riconosciuti decorrono dal mese successivo alla data di presentazione della domanda di accertamento sanitario all'Asl. La Commissione può indicare, in via eccezionale e in base alla documentazione clinica visionata, una data successiva diversa.

Nel caso di decesso del richiedente il riconoscimento dello status di invalido civile, di cieco civile o di sordomuto, la Commissione Asl può, su formale istanza degli eredi, procedere all'accertamento sanitario esclusivamente in presenza di documentazione medica rilasciata da strutture pubbliche o convenzionate, in data antecedente al decesso, comprovanti, in modo certo, l'esistenza delle infermità e tali da consentire la formulazione di una esatta diagnosi ed un compiuto e motivato giudizio medico-legale.

N. B.: per ulteriori informazioni e chiarimenti sui benefici economici, il soggetto competente per rispondere è l’INPS

(a Carmagnola l’Agenzia è in Piazza Martiri, 24/B – tel. 011 9724511 – e-mail: alessandro.mallardo@inps.it - sito: www.inps.it

orari: dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:30)

 

Fonte: www.handylex.org

 

Impaginazione: Inférmahandicap Comune di Carmagnola.  -  Aggiornato al 09/03/2010

 

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